profilo%2520studiorienta_edited_edited.j

Giuditta Pieti, psicoterapeuta milanese a studiOrienta

Specializzata in Psicoterapia individuale, di coppia e di gruppo in presenza e online.

 

Laureata in  Filosofia, iscritta all’Albo degli Psicologi e all’Ordine dei Giornalisti,

fa parte della Società Filosofica Italiana.

Formata alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, è stata docente e dirigente nell’ambito del MIUR. Formatrice,  consulente sociopedagogica, ricercatrice e  relatrice esperta della formazione didattica per il Comune di Milano, per l’IRRSAE e numerosi altri enti. 

 

Specializzata in psicologia clinica  e psicoterapia presso COIRAG-Ariele, ha tenuto corsi postuniversitari di specializzazione sulla Psicologia dell’età evolutiva e Sociologia dell’educazione.

Ha svolto attività seminariali per SIPAP e per il Ruolo Terapeutico e ha operato nel servizio psichiatrico in Italia presso SPDC di Niguarda e all’estero presso il Servizio di Psichiatria dell’Ospedale di Bamako in Mali.

 

Attualmente si occupa di gestione dei conflitti nelle relazioni personali, genitoriali e professionali e promuove percorsi sul ben-essere e l’autostima per la crescita personale nei disturbi dell’umore, ansia e depressione, da tempo impegnata nelle questioni di genere, di orientamento sessuale, lgbt.

 

Vicepresidente alla Libera Università delle Donne, conduce laboratori di Educazione sentimentale e collabora con altre associazioni di promozione sociale. 

Ha scritto numerosi articoli in ambito psicosociopedagogico ha diretto la rivista La finestra sul cortile; è stata caporedattore della Rivista italiana di Gruppoanalisi   e  direttore scientifico della rivista Ricerche educative di IRRE Lombardia.

Autrice di contributi sui gruppi come strumento di apprendimento per cui

"l’analista deve essere capace di costruire una storia.” (W.R. Bion)

 

Tra le pubblicazioni:

La Zanzara, giornale dell’Associazione studentesca del Liceo Parini di Milano, Milano, 1965,

La finestra sul cortile, Spunti, appunti e marasmi di un viaggio di avventura nella psicosocioanalisi, Ariele, 1988 e sgg

Lo specchio del Mali, Ritratti e villaggi, ovvero gli spiriti del Mali, Istituto italo-africano, Roma, 1991

L’inconscio organizzativo, Il diavolo nell’ampolla, Riflessioni sul controtransfert istituzionale,  Guerini, 1993

Dialogo sull’intolleranza, Rivista italiana di gruppoanalisi, Guerini, Milano, 1994

Maschio e femmina nei miti della psicoanalisi, un approccio psicosocioanalitico ai destini sessuali nell’individuo, nella coppia, nella società, Rivista italiana di gruppoanalisi, Guerini, Milano, 1995

Giovani e pubblica amministrazione, Come favorire i processi di rinnovamento della nostra amministrazione pubblica, IREF, 2007

L’angolo della psicologa, rubrica mensile, Il mio bebè, spazio dedicato alle mamme, Milano, 2017

 

Giornalista del settore psicosociale, attualmente dirige suiGeneris, rivista online aperta sugli scenari della ricerca di genere lgbt e nuove soggettività .

Interessata alle diverse forme di relazione e comunicazione, ama le sfide e le piace viaggiare, curiosa verso altri orizzonti del reale.

 

Contatti: giuditta.pieti@gmail.com

Facebook:  Giuditta Pieti   studiOrienta   suiGeneris

Foto            Blog

Giuditta Pieti, psicoterapeuta milanese a studiOrienta

Laureata in Filosofia. Psicologa specializzata in Psicoterapia individuale, di coppia e di gruppo in presenza e online.

Ricercatrice, formatrice, docente  e giornalista psicosociale. Già dirigente in MIUR.

Vicepresidente della LUD-Libera Università delle Donne.

Iscritta all’albo degli Psicologi, specializzata in psicosocioanalisi individuale, di coppia e di gruppo

in campo clinico e organizzativo sulla gestione dei conflitti nelle relazioni parentali, professionali e istituzionali,

da tempo impegnata nelle questioni di genere, di orientamento sessuale, lgbt.

Conduce laboratori di Educazione sentimentale e collabora con associazioni di promozione sociale. 

Giornalista del settore psicosociale, dirigo suiGeneris, rivista online aperta sugli scenari della ricerca di genere.

Autrice di numerosi contributi sui gruppi come strumento di apprendimento per cui

"l’analista deve essere capace di costruire una storia.” (W.R. Bion)